Check Point Research fotografa un settembre 2026 particolarmente critico per la sicurezza informatica in Italia, con una media di 3.190 attacchi a settimana per organizzazione.

Il dato cresce del 13% rispetto ad agosto e del 46% rispetto a settembre 2025, risultando inoltre superiore del 13,8% rispetto alla media globale, ferma a 2.803 attacchi settimanali per organizzazione.

Tutti i dettagli

A livello mondiale le organizzazioni hanno subito in media 2.803 attacchi informatici a settimana, con un aumento del 16% rispetto al mese precedente e del 48% rispetto a settembre 2025. L’Italia si posiziona quindi sopra la media globale, con una pressione particolarmente forte sui settori Governativo, Telecomunicazioni, Energia e Servizi Pubblici.

Il 72% dei file malevoli individuati nel nostro Paese è stato distribuito tramite e-mail.

Gli elementi principali

Tra le principali categorie di malware rilevate in Italia, le botnet rappresentano il 16,1% delle minacce, seguite dagli infostealer al 4,6%, dai ransomware al 3,8%, dal malware bancario al 2,1% e dal malware mobile allo 0,4%.

Il fenomeno ransomware resta particolarmente preoccupante: in Italia il numero di vittime è aumentato del 53% su base annua, mentre il numero dei nuovi gruppi criminali è cresciuto del 50%.