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Double Fine, perché il tentativo di creare un sindacato si è fermato dopo due settimane

2026-10-10 · Redazione ZazoomTek
Double Fine, perché il tentativo di creare un sindacato si è fermato dopo due settimane

Un'inchiesta ricostruisce la petizione presentata a maggio dai lavoratori dello studio di Psychonauts, il suo ritiro e le tensioni interne emerse prima della separazione da Microsoft.

La petizione di maggio

Nel maggio 2026 un gruppo di dipendenti di Double Fine Productions, lo studio fondato da Tim Schafer e conosciuto per Psychonauts, ha presentato una petizione per costituire un sindacato. L'iniziativa sembrava inserirsi nel più ampio movimento di organizzazione dei lavoratori dei videogiochi, già visibile in altre realtà legate a Xbox. Eppure, dopo appena due settimane, la richiesta è stata ritirata.

Un'inchiesta di Kotaku firmata da Rebekah Valentine ha ricostruito l'episodio attraverso colloqui con quindici dipendenti ed ex dipendenti, messaggi interni e un'intervista a Schafer. Il quadro che emerge non è quello di una controversia con un'unica spiegazione, ma di una frattura che ha coinvolto organizzatori, colleghi e dirigenza.

Il nodo di chi poteva aderire

Una delle difficoltà principali riguardava i criteri di ammissibilità al sindacato secondo le norme statunitensi. La struttura relativamente orizzontale di Double Fine rendeva meno netta la distinzione fra personale rappresentabile e figure con responsabilità gestionali. Alcuni dipendenti hanno raccontato di essersi sentiti esclusi dal progetto; altri hanno criticato le modalità con cui l'iniziativa era stata presentata.

Per chi promuoveva la petizione, definire il perimetro dei lavoratori coinvolti era un passaggio necessario. Per una parte dei colleghi, invece, la separazione fra persone ammesse e non ammesse ha prodotto incomprensioni e sfiducia. La tensione è cresciuta rapidamente anche nelle comunicazioni interne.

Il ruolo di Tim Schafer

Schafer ha parlato direttamente della vicenda in un'intervista pubblicata insieme all'inchiesta. Il fondatore dello studio ha espresso sostegno generale al diritto dei lavoratori di organizzarsi e ha riconosciuto i problemi strutturali dell'industria, dai carichi di lavoro ai licenziamenti. Ha però spiegato di aver mantenuto una posizione prudente durante il procedimento, anche per i limiti che riguardano l'intervento dei dirigenti nelle iniziative sindacali.

Le testimonianze raccolte non attribuiscono tutte le stesse responsabilità ai protagonisti. Alcuni dipendenti avrebbero desiderato un sostegno più esplicito; altri hanno evidenziato quanto fosse complicato gestire una campagna sindacale in uno studio abituato a rapporti professionali molto informali.

La separazione da Microsoft e i licenziamenti

La crisi sindacale è stata seguita da cambiamenti ancora più profondi. Nell'estate 2026 Microsoft ha separato Double Fine dalla propria organizzazione di studi interni, costringendo l'azienda a ridefinire il futuro finanziario e operativo. Successivamente sono stati eliminati 23 posti di lavoro. Secondo l'inchiesta, fra le persone coinvolte figuravano anche tutti gli otto organizzatori che avevano firmato la lettera di ritiro della petizione.

La coincidenza è un elemento rilevante del racconto, ma non dimostra automaticamente un intento antisindacale. Schafer ha negato che i licenziamenti fossero una ritorsione contro gli organizzatori e ha collegato le decisioni alle necessità produttive e finanziarie dello studio. Le versioni vanno quindi riportate senza trasformare sospetti o testimonianze in conclusioni accertate.

Una vicenda che riguarda tutto il settore

La storia di Double Fine mette in luce un problema meno visibile rispetto alle grandi campagne sindacali: anche in uno studio con una reputazione positiva, organizzare una rappresentanza collettiva può creare conflitti su ruoli, procedure e aspettative. La fiducia personale nei dirigenti non coincide necessariamente con la presenza di tutele formali, ma nemmeno basta a spiegare da sola il fallimento di una petizione.

Il confronto con altre realtà del settore mostra che non esiste un percorso identico per tutte le aziende. Dimensioni, organizzazione interna e situazione economica influenzano il modo in cui i lavoratori discutono la propria rappresentanza.

Conclusioni

Il tentativo di sindacalizzazione di Double Fine è durato soltanto due settimane, ma le sue conseguenze hanno accompagnato uno dei periodi più complessi nella storia recente dello studio. L'inchiesta lascia emergere fratture reali e interpretazioni differenti: proprio per questo, raccontarle con precisione è più utile che cercare un unico colpevole.

Fonte dell'inchiesta: Kotaku, Rebekah Valentine