La PlayStation 2 è stata progettata per i televisori dell'epoca, quando gli ingressi video analogici erano comuni. Collegarla a un moderno schermo 4K è ancora possibile, ma occorre scegliere la connessione giusta: la console non dispone di un'uscita HDMI e non produce nativamente un'immagine in 4K.
Il risultato dipende dal cavo, dal convertitore e dal sistema di elaborazione video del televisore.
Controllare prima gli ingressi del televisore
Se il televisore dispone di ingressi AV compositi, riconoscibili dal video giallo e dai due connettori audio bianco e rosso, si può utilizzare il cavo AV della PS2. È la soluzione più semplice, ma non quella che restituisce l'immagine più nitida.
Alcuni televisori nascondono gli ingressi analogici in adattatori proprietari forniti separatamente: prima dell'acquisto di altri accessori conviene verificare il manuale del modello.
Tutti i dettagli
Un'alternativa è il collegamento component YPbPr, con tre connettori dedicati al video e due all'audio. Se sia il televisore sia il cavo lo supportano, questa soluzione può offrire un segnale più pulito rispetto al composito.
Nel menu Configurazione di Sistema della PlayStation 2, la voce Uscita Video deve essere impostata su Y Cb/Pb Cr/Pr quando si usa il component, mentre l'opzione RGB è destinata alle connessioni compatibili con quel formato.
Collegare la PS2 quando la TV ha soltanto HDMI
Quando il televisore dispone esclusivamente di ingressi HDMI serve un dispositivo che converta realmente il segnale analogico della console in digitale. Un cavo passivo dotato soltanto di connettori diversi non svolge questa conversione.
I piccoli adattatori PS2-HDMI possono funzionare, ma non tutti accettano i segnali utilizzati dall'intera libreria PS2: bisogna controllare la compatibilità con risoluzioni interlacciate e con il formato di uscita impostato sulla console.
Prestazioni e caratteristiche
Per un risultato più stabile si può utilizzare uno scaler progettato per le console retro, capace di trattare correttamente le sorgenti analogiche e il deinterlacciamento prima dell'invio tramite HDMI. Le prestazioni e la latenza variano in base al dispositivo: un adattatore economico non equivale automaticamente a uno scaler dedicato.
Impostare il formato dell'immagine
Una volta effettuato il collegamento, si seleziona sul televisore l'ingresso corretto e si avvia la console. Nelle impostazioni video della TV è preferibile iniziare dal formato originale 4:3, evitando di allargare artificialmente tutto a 16:9. Alcuni giochi offrono un'opzione widescreen specifica, che va valutata caso per caso.
Il televisore ingrandisce comunque il segnale fino alla propria risoluzione, ma l'upscaling non crea dettagli che non erano presenti nell'immagine originale.
Risolvere lo schermo nero o l'audio assente
Se compare uno schermo nero, si controllano prima alimentazione, ingresso selezionato e collegamenti. Con un cavo component, un'impostazione RGB errata può impedire la corretta visualizzazione: in tal caso è utile ricollegare temporaneamente il vecchio cavo composito per modificare l'uscita video.
Se si usa un convertitore HDMI, occorre verificarne l'alimentazione e il supporto dei formati video PS2. Per problemi audio, controllare che l'adattatore trasferisca anche il suono e che il televisore non sia impostato su un ingresso o un dispositivo audio differente.
Quale soluzione scegliere
Chi possiede una TV con ingresso component compatibile può partire da un buon cavo di quel tipo. Per un televisore soltanto HDMI, la scelta dipende dall'uso: adattatore attivo per una configurazione semplice, scaler per chi vuole una resa più curata e una maggiore compatibilità con i vecchi segnali.
Il consiglio è controllare gli ingressi e le specifiche dei dispositivi prima di acquistare, senza aspettarsi che la PS2 diventi una console 4K semplicemente cambiando cavo.
