LICHTHUND e Critical Role hanno svelato nuovi dettagli su ROCKBEASTS, il GDR manageriale narrativo dedicato al mondo del rock, annunciando il lancio a gennaio 2027 e la disponibilità immediata di una demo gratuita su Steam. Il progetto racconta l’ascesa di una band grunge negli anni ’90 alternativi, combinando gestione, scelte narrative, rapporti interpersonali e una forte identità musicale.
ROCKBEASTS debutta con una demo gratuita su Steam
La demo permette di giocare i primi due episodi dell’avventura, offrendo un primo assaggio della struttura narrativa, della gestione della band e delle decisioni che influenzeranno il percorso del gruppo. Un terzo episodio verrà aggiunto durante lo Steam Next Fest, ampliando ulteriormente la prova prima dell’uscita definitiva.
Lancio fissato a gennaio 2027
LICHTHUND ha confermato che ROCKBEASTS sarà pubblicato a gennaio 2027. Il gioco è previsto su Steam, PlayStation 5, Xbox Series X, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico ampio sin dal debutto.
Matthew Mercer, Sam Riegel e Liam O’Brien entrano nel cast
Tra gli annunci principali figura la partecipazione di Matthew Mercer, Sam Riegel e Liam O’Brien, che presteranno la voce a tre personaggi chiave del gioco. I tre si affiancano a Iggy Pop, già annunciato in precedenza, mentre ulteriori membri del cast verranno svelati prima del lancio.
Critical Role torna nel mondo dei videogiochi
ROCKBEASTS rappresenta il secondo importante progetto videoludico legato a Critical Role dopo DISPATCH di AdHoc Studio. La collaborazione conferma l’interesse della compagnia per esperienze narrative interattive caratterizzate da forte scrittura, interpretazione e costruzione dei personaggi.
Un GDR manageriale ambientato nel rock alternativo degli anni ’90
Il giocatore vestirà i panni del manager di una giovane band grunge che prova a passare dall’anonimato di un garage ai grandi palchi. Bisognerà organizzare concerti, gestire risorse, programmare prove, affrontare problemi interni al gruppo e prendere decisioni capaci di cambiare il futuro della band.
Le relazioni contano quanto la carriera
Ogni scelta influenzerà rapporti, reputazione e percorso professionale. Il gioco metterà spesso il giocatore davanti a compromessi difficili, chiedendo quando difendere la propria visione artistica, quando cedere alle pressioni esterne e quanto sacrificare pur di raggiungere il successo.
Una storia tra ironia, emozioni e industria musicale
Il tono narrativo viene descritto come oscuro, ironico ed emotivo, con una storia incentrata su un gruppo di outsider che cerca di sopravvivere all’industria musicale senza perdere ciò che li ha spinti a fare musica. La sceneggiatura è firmata da Jakub Szamałek, autore noto per The Witcher 3, Cyberpunk 2077 e The Blood of Dawnwalker.
Uno stile visivo ispirato all’epoca d’oro di MTV
ROCKBEASTS utilizza uno stile grafico disegnato a mano ispirato alla cultura musicale degli anni ’90. L’ambientazione propone un’America alternativa popolata da personaggi antropomorfi, con un’estetica fortemente legata all’immaginario rock dell’epoca.
17 brani originali ispirati all’alternative rock
La musica sarà uno degli elementi centrali dell’esperienza. Il gioco include 17 brani originali completi ispirati alla scena alternative rock degli anni ’90, costruendo una colonna sonora pensata per accompagnare l’evoluzione della band dai piccoli locali fino ai grandi palchi.
Un progetto già premiato per il comparto audio
ROCKBEASTS ha già ottenuto riconoscimenti prima del lancio, vincendo il premio Excellence in Audio ai DevGAMM Awards e ricevendo nomination per il DevGAMM Grand Prize e il Best Audio di gamescom. Nel 2025 è stato inoltre selezionato per Day of the Devs ai The Game Awards e per i Tribeca Games Awards.
La demo è disponibile ora su Steam
ROCKBEASTS arriverà a gennaio 2027 su PC e console, mentre la demo gratuita con i primi due episodi è già disponibile su Steam. Il terzo episodio verrà aggiunto in occasione dello Steam Next Fest.
Secondo voi un GDR manageriale dedicato al rock anni ’90 può funzionare meglio come esperienza narrativa o come vero gestionale musicale?
