LG Electronics ha presentato Human Beat, il concept con cui l’azienda vuole raccontare una visione dell’innovazione in cui tecnologia, intelligenza artificiale e competenze umane lavorano insieme per creare esperienze più efficaci, personalizzate e rilevanti. Il progetto è stato al centro di un evento organizzato l’8 ottobre a Milano, che ha riunito imprese, istituzioni e professionisti per discutere il ruolo dell’AI nella trasformazione degli spazi, dei modelli di business e delle relazioni con le persone.

La tecnologia come strumento, non come fine

Alla base di Human Beat c’è l’idea che l’innovazione debba servire a migliorare concretamente l’esperienza delle persone. LG applica questo approccio a settori come retail, ambienti di lavoro e hospitality, dove la trasformazione digitale sta rendendo gli spazi sempre più interattivi, personalizzati e capaci di adattarsi alle esigenze di chi li utilizza.

Personalizzazione sempre più importante

Secondo i dati citati da LG, il 71% dei consumatori si aspetta interazioni personalizzate, mentre il 76% dichiara frustrazione quando queste aspettative non vengono soddisfatte. Si tratta di un cambiamento che sta modificando il modo in cui aziende e brand progettano punti vendita, ambienti di lavoro, hotel e servizi digitali.

Il digital signage continua a crescere

La trasformazione degli spazi passa anche attraverso una maggiore diffusione del digital signage. Il mercato globale avrebbe superato i 31 miliardi di dollari nel 2025 e potrebbe raggiungere oltre 58 miliardi entro il 2033, con una crescita media annua superiore all’8%. Numeri che mostrano quanto display, contenuti dinamici e sistemi interattivi stiano diventando parte integrante delle esperienze fisiche.

L’AI entra sempre più rapidamente nelle imprese

Anche in Italia l’adozione dell’intelligenza artificiale sta accelerando. Nel 2025 il 16,4% delle imprese con almeno dieci addetti utilizzava tecnologie AI, quasi il doppio rispetto all’8,2% registrato l’anno precedente. La crescita mostra quanto velocemente questi strumenti stiano entrando nei processi aziendali, ma evidenzia allo stesso tempo la necessità di competenze in grado di trasformare la tecnologia in risultati concreti.

LG vuole proporsi come partner lungo tutto il progetto

Il ruolo che LG intende costruire va oltre la semplice fornitura di hardware. L’approccio parte dall’ascolto delle esigenze del cliente, passa attraverso consulenza e progettazione e prosegue lungo l’intero ciclo di vita delle soluzioni, integrando hardware, software, dati, AI e partnership in un unico ecosistema.

Retail, lavoro e hospitality diventano più intelligenti

Le tecnologie possono essere utilizzate per rendere negozi, uffici e strutture ricettive più interattivi e personalizzati. L’obiettivo è creare ambienti capaci di rispondere meglio alle esigenze degli utenti, migliorando contemporaneamente efficienza operativa, fruibilità degli spazi e qualità dell’esperienza.

Human Beat nasce dal confronto con aziende e istituzioni

Il concept è stato protagonista della dinner experience organizzata da LG l’8 ottobre a Casa Gessi, Milano, dove rappresentanti del mondo imprenditoriale e istituzionale hanno discusso dell’impatto dell’intelligenza artificiale su organizzazioni, modelli di business e persone.

LG mostra alcuni progetti internazionali

Ad aprire l’evento è stato Juweon “Aiden” Seo, CEO e Presidente di LG Electronics Italia e Grecia, che ha collegato Human Beat alla strategia dell’azienda in Italia, Europa e nel resto del mondo. Tra gli esempi citati figurano il Riyadh Air Metropolitano Stadium, il Dubai Mall Aquarium e l’Hampton by Hilton di Venezia, progetti differenti accomunati dall’obiettivo di utilizzare la tecnologia per migliorare l’esperienza delle persone.

Assolombarda porta il punto di vista delle imprese

Tra gli interventi più significativi c’è stato quello di Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, che ha affrontato il rapporto tra innovazione tecnologica, competitività e sviluppo del capitale umano. Il confronto ha evidenziato come l’adozione dell’AI non possa essere separata dalla crescita delle competenze e dalla capacità delle organizzazioni di adattare processi e modelli operativi.

Dal retail alla formazione, esperienze concrete a confronto

Alle roundtable hanno partecipato realtà come Rinascente, Gruppo Zucchetti, Colliers, IULM AI Lab, ITS Puglia e Lazio e Deal & Co Legal, portando esperienze provenienti da retail, hospitality, tecnologia, formazione e ambito normativo. Il risultato è stato un confronto trasversale nel quale innovazione, competenze e persone sono emerse come elementi strettamente collegati.

Il fattore umano resta centrale anche nell’era dell’AI

Il messaggio principale di Human Beat è che l’intelligenza artificiale può aumentare efficienza, automazione e capacità di personalizzazione, ma il valore reale dipende dalle persone che progettano, utilizzano e governano queste tecnologie. Competenze, collaborazione e capacità di ascolto rimangono quindi elementi fondamentali anche in uno scenario sempre più automatizzato.

LG punta su un’innovazione più concreta e centrata sulle persone

Con Human Beat, LG vuole rafforzare un approccio nel quale tecnologia e fattore umano non vengono considerati in contrapposizione. L’obiettivo è costruire esperienze in cui l’AI e le soluzioni digitali siano strumenti per migliorare spazi, servizi e processi, mantenendo al centro le esigenze reali di utenti e imprese.

Secondo voi l’intelligenza artificiale renderà davvero gli spazi di lavoro, retail e hospitality più vicini alle esigenze delle persone oppure il rischio è quello di aumentare ulteriormente la complessità?

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