NVIDIA e Microsoft rafforzano la loro collaborazione con l'obiettivo di trasformare il PC Windows in una piattaforma sempre più orientata all'intelligenza artificiale e agli agenti AI. Durante un evento organizzato a San Francisco, Jensen Huang e Satya Nadella hanno illustrato una strategia che coinvolge hardware, software e nuove infrastrutture di sicurezza integrate direttamente nel sistema operativo.

Tra le principali novità figurano NVIDIA RTX Spark, con i primi notebook disponibili in preordine, e NVIDIA DGX Station per Windows, un sistema deskside progettato per portare capacità di elaborazione AI di fascia estremamente elevata direttamente negli ambienti aziendali Windows.

Windows si prepara all'era degli agenti AI

Durante l'incontro, Jensen Huang ha ricordato lo stretto rapporto che lega NVIDIA all'ecosistema Microsoft fin dalle origini della società. Secondo il CEO di NVIDIA, Windows ha avuto un ruolo fondamentale nella crescita dell'azienda e nello sviluppo della piattaforma GeForce.

Oggi questa collaborazione entra in una nuova fase, con l'arrivo degli agenti AI direttamente sui computer personali.

Per Huang, il PC resta uno degli strumenti più importanti a disposizione dell'utente e, con l'intelligenza artificiale eseguita localmente, può trasformarsi in una piattaforma capace di ospitare veri e propri assistenti personali.

Microsoft sta lavorando proprio in questa direzione, intervenendo anche sull'infrastruttura del sistema operativo.

Una delle novità annunciate è la disponibilità generale dei Microsoft Execution Containers, o MXC, una tecnologia integrata a livello di sistema operativo pensata per permettere agli agenti AI di funzionare in background in maniera persistente, mantenendo però controllo, sicurezza e supervisione da parte di Windows.

Secondo Microsoft, MXC, Microsoft Security e Agent 365 costituiscono parte delle fondamenta necessarie per eseguire e amministrare gli agenti direttamente sui PC aziendali.

Huang ha paragonato il possibile impatto di MXC a quello avuto in passato da Windows e DirectX nello sviluppo delle applicazioni, sottolineando come questa nuova infrastruttura potrebbe cambiare il modo in cui gli agenti AI vengono realizzati e distribuiti.

NVIDIA RTX Spark arriva sui PC Windows

Uno degli annunci più importanti riguarda RTX Spark, la nuova piattaforma NVIDIA progettata per portare l'intero stack AI dell'azienda su notebook Windows e desktop compatti.

I preordini dei primi notebook RTX Spark sono aperti dal 7 ottobre 2026, mentre la disponibilità è prevista a partire dal 16 ottobre 2026. Le configurazioni desktop compatte arriveranno invece sul mercato nel corso di novembre.

La piattaforma sarà utilizzata da diversi produttori, tra cui Acer, ASUS, Dell, HP, Lenovo, Microsoft, MSI e Gigabyte, con sistemi che andranno dai notebook sottili ai piccoli desktop progettati anche per mantenere agenti AI costantemente attivi.

Microsoft ha inoltre presentato il Surface Laptop Ultra, sviluppato attorno alla piattaforma NVIDIA RTX Spark.

Secondo quanto dichiarato dall'azienda, il sistema può essere configurato con fino a 128 GB di memoria unificata e raggiungere fino a 1 petaFLOP di potenza di elaborazione AI, consentendo di eseguire localmente modelli che normalmente richiederebbero hardware molto più specializzato.

Blackwell RTX e Grace CPU nello stesso sistema

RTX Spark combina una GPU NVIDIA Blackwell RTX con fino a 6.144 core e una CPU NVIDIA Grace fino a 20 core, collegate attraverso un'interconnessione con una larghezza di banda dichiarata di 600 GB/s.

La piattaforma raggiunge fino a 1 petaFLOP in FP4 per le elaborazioni AI e supporta fino a 128 GB di memoria unificata.

L'obiettivo è permettere l'esecuzione locale di modelli di intelligenza artificiale di dimensioni elevate evitando, quando possibile, l'invio dei dati verso infrastrutture cloud.

NVIDIA cita come esempio Qwen 3.8 Flash Next, descritto dall'azienda come un modello da 125 miliardi di parametri con 51B n-gram, utilizzabile localmente sulla piattaforma.

RTX Spark mantiene inoltre l'accesso all'intero ecosistema NVIDIA CUDA, permettendo agli sviluppatori di utilizzare strumenti e flussi di lavoro già esistenti nell'ambiente NVIDIA.

Una piattaforma per sviluppatori, creator e giocatori

NVIDIA non presenta RTX Spark esclusivamente come una soluzione dedicata allo sviluppo AI.

Per gli sviluppatori, la compatibilità con lo stesso stack software utilizzato sulle altre piattaforme NVIDIA dovrebbe facilitare lo spostamento di modelli, strumenti e workflow tra RTX Spark e sistemi più potenti come DGX Station.

Sul fronte della creazione di contenuti, la piattaforma integra Tensor Core di quinta generazione con supporto NVFP4, accelerazione hardware per il codec AV1 e gestione della codifica e decodifica video 4:2:2.

Restano inoltre disponibili tecnologie NVIDIA come DLSS e ray tracing RTX, utilizzabili all'interno dei flussi di produzione compatibili.

Anche il gaming continua ad avere un ruolo importante. NVIDIA dichiara prestazioni superiori ai 100 fps a 1440p nei giochi AAA, sfruttando tecnologie come DLSS 5, Reflex e G-SYNC. Si tratta naturalmente di valori comunicati dall'azienda e non di risultati ottenuti attraverso test indipendenti di ZazoomTek.

RTX Spark anche in formato desktop compatto

La stessa piattaforma sarà proposta anche all'interno di desktop di piccole dimensioni.

Questi sistemi utilizzano il medesimo superchip RTX Spark ma sono progettati per funzionare continuativamente, caratteristica particolarmente interessante per applicazioni che richiedono agenti AI locali attivi 24 ore su 24.

L'idea è quindi quella di offrire una macchina AI dedicata, ma abbastanza compatta da poter essere installata accanto a una normale postazione di lavoro.

NVIDIA DGX Station arriva nell'ecosistema Windows

Accanto a RTX Spark, NVIDIA e Microsoft hanno mostrato anche NVIDIA DGX Station per Windows, definita come il primo supercomputer AI deskside dell'azienda basato su infrastruttura Grace Blackwell e integrato direttamente nell'ambiente Windows.

Fino a oggi DGX Station era legata principalmente a Linux. Questo obbligava molte aziende e sviluppatori a mantenere ambienti separati: Linux per i carichi AI più pesanti e Windows per applicazioni di produttività e altri strumenti utilizzati quotidianamente.

La nuova versione punta a eliminare questa separazione.

DGX Station per Windows utilizza il GB300 Grace Blackwell Ultra Desktop Superchip e dispone di 748 GB di memoria coerente.

NVIDIA dichiara inoltre una potenza di elaborazione massima di 20 petaFLOPS in FP4, sufficiente, secondo l'azienda, per lavorare localmente con modelli che possono raggiungere dimensioni dell'ordine di un trilione di parametri.

Modelli AI di grandi dimensioni direttamente sulla scrivania

La quantità di memoria e la capacità di calcolo di DGX Station permettono a sviluppatori, ricercatori e aziende di eseguire localmente modelli AI molto più grandi rispetto a quelli normalmente gestibili da una workstation tradizionale.

L'obiettivo è consentire lo sviluppo di agenti sempre attivi capaci di interagire direttamente con applicazioni e infrastrutture Windows, oltre a supportare attività di inferenza e fine-tuning senza dover spostare continuamente il lavoro verso cluster remoti.

Per chi necessita dell'ambiente Linux, Microsoft e NVIDIA continueranno comunque a garantire l'accesso ai relativi strumenti attraverso Windows Subsystem for Linux, WSL.

AI locale sempre più centrale nei PC Windows

Gli annunci di NVIDIA e Microsoft mostrano chiaramente la direzione verso cui si sta spostando il mercato PC.

Il sistema non viene più visto soltanto come una macchina dalla quale accedere ai servizi AI nel cloud, ma come una piattaforma capace di eseguire direttamente modelli e agenti sempre più sofisticati.

RTX Spark punta a portare questo approccio su notebook e desktop di nuova generazione, mentre DGX Station per Windows rappresenta la soluzione destinata agli sviluppatori e alle aziende che necessitano di capacità di elaborazione nettamente superiori.

La collaborazione tra NVIDIA e Microsoft potrebbe quindi segnare l'inizio di una nuova fase per Windows, nella quale CPU, GPU, memoria unificata, software e sicurezza vengono progettati insieme per rendere l'intelligenza artificiale locale una componente sempre più integrata nell'utilizzo quotidiano del PC.