Sony Corporation ha ricevuto il 77° Technology & Engineering Emmy Award della National Academy of Television Arts & Sciences per il contributo allo sviluppo e all’adozione delle Networked Media Open Specifications, meglio conosciute come NMOS. Il riconoscimento, condiviso con Advanced Media Workflow Association, BBC e Streampunk Media, premia il lavoro svolto per trasformare NMOS in un framework di riferimento per il controllo e l’interoperabilità delle produzioni live basate su reti IP.
NMOS è diventato uno standard centrale per la produzione live su IP
Le specifiche NMOS sono una suite di standard aperti sviluppata sotto l’egida dell’AMWA e progettata per consentire individuazione, registrazione e controllo unificato di apparecchiature video e audio realizzate da produttori differenti. Con la progressiva transizione del settore televisivo verso workflow basati su IP, l’interoperabilità tra telecamere, monitor, mixer e sistemi di gestione è diventata sempre più importante. NMOS permette proprio di semplificare questa integrazione negli studi televisivi, nei mezzi di produzione e nelle infrastrutture broadcast complesse.
Sony ha integrato NMOS in numerosi prodotti professionali
L’azienda ha adottato le specifiche NMOS all’interno di un’ampia gamma di soluzioni destinate alla produzione live in rete. Tra queste figurano le telecamere della serie HDC, gli adattatori di estensione HDCE, i mixer delle serie MLS-X1 e XVS, i monitor professionali BVM, la piattaforma di orchestrazione multimediale Nevion VideoIPath e il nodo multimediale software-defined Virtuoso. L’obiettivo è permettere a dispositivi differenti di lavorare all’interno dello stesso ambiente con procedure di controllo comuni e una maggiore flessibilità operativa.
L’implementazione open source ha accelerato l’adozione dello standard
Sony partecipa allo sviluppo degli standard NMOS dell’AMWA dal 2016 e uno dei contributi più rilevanti è stato il rilascio della propria implementazione come software open source. Questa scelta ha consentito ai produttori di apparecchiature di utilizzare una base di riferimento per sviluppare, verificare e rendere interoperabili le proprie soluzioni, contribuendo ad accelerare la diffusione di NMOS nel settore televisivo. Nel 2017 Sony è stata inoltre eletta nel Consiglio di Amministrazione dell’AMWA, proseguendo il lavoro di evoluzione dell’ecosistema.
Standard aperti e interoperabilità al centro della strategia
Secondo Ryoichi Sakuragi, Head of Real Content Solutions Business di Sony, l’obiettivo del lavoro svolto insieme ad AMWA, BBC, Streampunk Media e agli altri operatori è stato quello di creare un ecosistema in cui l’interoperabilità tra fornitori differenti diventi una caratteristica attesa e non più un ostacolo. L’approccio punta a rendere i workflow di produzione più scalabili, flessibili e semplici da gestire, mantenendo allo stesso tempo la possibilità per broadcaster e creator di combinare tecnologie provenienti da aziende diverse.
Un nuovo Emmy tecnico nella storia di Sony
I Technology & Engineering Emmy Awards riconoscono sviluppi tecnologici e processi di standardizzazione che hanno prodotto un impatto significativo sul settore televisivo. La cerimonia del 2026 è prevista per il 14 ottobre a Los Angeles. Per Sony si tratta di un nuovo riconoscimento dopo quelli ottenuti negli anni per tecnologie come la telecamera di sistema 4K HDC-4300 nel 2016, il Corporate Award del 2017 e gli schermi OLED professionali della serie BVM nel 2021. Il premio dedicato a NMOS sottolinea questa volta soprattutto il contributo dell’azienda alla costruzione di infrastrutture broadcast più aperte e interoperabili.
Secondo voi gli standard aperti come NMOS diventeranno sempre più importanti con la diffusione delle produzioni televisive completamente basate su IP?
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