Dyson annuncia l’arrivo in Italia dei nuovi robot aspirapolvere R1 Nurovi Dry e R2 Nurovi Wash+Dry, progettati per gestire polvere, detriti e sporco su diversi tipi di pavimento con un sistema di pulizia adattivo e automatizzato. I due modelli combinano sensori, software intelligente e nuove soluzioni meccaniche per raggiungere bordi e angoli, mentre il più completo R2 aggiunge anche il lavaggio del pavimento con panni a triangolo di Reuleaux.
Panni a triangolo di Reuleaux per arrivare negli angoli
Una delle principali novità del Dyson R2 Nurovi Wash+Dry riguarda i panni lavapavimenti ispirati al triangolo di Reuleaux, una figura geometrica composta da tre archi e caratterizzata da una larghezza costante. Rispetto ai tradizionali panni circolari, questa forma permette alle estremità di avvicinarsi maggiormente a pareti e angoli. Dyson abbina la geometria a un movimento eccentrico studiato per aumentare il contatto con le superfici nelle zone normalmente più difficili da raggiungere.
Twin-capture divide il lavoro tra detriti e polvere fine
Il nuovo sistema Dyson Twin-capture utilizza due approcci complementari per la raccolta dello sporco. Le setole convogliano meccanicamente all’interno del robot i detriti più grandi e pesanti, mentre il sistema di aspirazione può concentrarsi maggiormente sulla polvere fine e sulle particelle più piccole. L’obiettivo è mantenere una raccolta più costante su differenti tipologie di sporco, senza affidare l’intero lavoro alla sola potenza di aspirazione.
Spazzola laterale estensibile e tecnologia anti-groviglio
Per migliorare la pulizia vicino alle pareti, Dyson ha riprogettato anche la spazzola laterale. Il nuovo sistema utilizza un’inclinazione controllata e un connettore flessibile per indirizzare polvere e detriti verso il flusso d’aria riducendone la dispersione. La spazzola può inoltre estendersi verso l’esterno per raggiungere meglio bordi e angoli, mentre la struttura anti-groviglio punta a limitare l’accumulo di peli e capelli sulle setole.
Sensori che riconoscono polvere e superfici
I nuovi Nurovi integrano un sensore piezoelettrico per rilevare in tempo reale la quantità di polvere raccolta. Il robot può così adattare automaticamente la potenza di aspirazione in base alle condizioni rilevate durante il passaggio. A questo sistema si aggiungono tecnologie dedicate al riconoscimento delle superfici, utilizzate per modificare il comportamento di pulizia in base al pavimento e alla quantità di sporco presente.
La stazione svuota automaticamente il robot senza sacchetti
Entrambi i modelli sfruttano una stazione di ricarica ciclonica senza sacco dotata di otto cicloni Dyson, progettata per svuotare automaticamente i detriti secchi al termine della pulizia. Secondo Dyson, il sistema sigillato può contenere fino a 90 giorni di sporco secco, riducendo la necessità di interventi frequenti dell’utente e mantenendo il robot pronto per il ciclo successivo.
Sul modello R2 Nurovi Wash+Dry la stazione svolge anche funzioni aggiuntive: lava automaticamente i panni a triangolo di Reuleaux utilizzando acqua calda a 75 °C e successivamente li asciuga con aria calda a 45 °C, con l’obiettivo di limitare muffe e cattivi odori.
Controllo completo attraverso l’app MyDyson
L’app MyDyson permette di programmare le sessioni di pulizia, creare zone specifiche, modificare le modalità operative e controllare in tempo reale l’attività del robot. Al termine di ogni sessione vengono inoltre mostrati dati e informazioni sulla copertura effettuata, offrendo una panoramica più precisa del lavoro svolto all’interno della casa.
Prezzi e disponibilità in Italia
Dyson R1 Nurovi Dry e Dyson R2 Nurovi Wash+Dry sono disponibili in Italia da ottobre 2026 presso i Dyson Demo Store e attraverso i canali ufficiali del produttore. Il Dyson R1 Nurovi Dry costa 549 euro, mentre il più completo Dyson R2 Nurovi Wash+Dry viene proposto a 849 euro.
Preferireste un robot dedicato esclusivamente all’aspirazione oppure spendereste di più per un modello capace anche di lavare e gestire automaticamente i panni?
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