Agcom multa Retelit Digital Services e Tekmind per 822.500 euro a causa dello spoofing

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha sanzionato Retelit Digital Services e Tekmind per un totale di 822.500 euro per il mancato controllo sull'uso delle numerazioni telefoniche impiegate dai call center, legate al fenomeno dello spoofing.
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, l'Agcom ha emesso sanzioni nei confronti di due società nell'ambito della lotta alle chiamate commerciali irregolari e alla pratica dello spoofing. A Retelit Digital Services è stata inflitta una multa di 700mila euro, mentre a Tekmind è stata comminata una sanzione di 122.500 euro, per un totale complessivo di 822.500 euro. I provvedimenti, adottati il 23 settembre, traggono origine da un'attività di vigilanza avviata dall'Autorità nel novembre 2025 a seguito di numerose segnalazioni ricevute.
Al centro delle contestazioni mosse dall'Agcom ci sono gli obblighi gravanti sui soggetti assegnatari delle numerazioni telefoniche, tenuti a verificare la correttezza dei numeri utilizzati dai call center ed evitare fenomeni di spoofing, tecnica che altera il numero del chiamante mostrato sul display per simulare una provenienza nazionale da chiamate originate all'estero. In base a quanto reso noto, i provvedimenti sanzionatori mirano a colpire la mancata attuazione delle misure di controllo lungo la filiera.
Per fronteggiare il fenomeno, l'Agcom ha introdotto filtri specifici sulle chiamate internazionali con numerazione italiana. Secondo i dati diffusi dall'Autorità e citati dalla fonte, nei primi otto mesi del 2026 sono state bloccate circa 191 milioni di chiamate provenienti dall'estero con numeri italiani contraffatti o non conformi, di cui 148 milioni relative a cellulari e 38 milioni a numerazioni fisse. Inoltre, l'estensione del blocco ai numeri mobili italiani, avvenuta il 19 novembre 2025, ha generato una diminuzione del 95% di tali chiamate giornaliere.
In merito al provvedimento, Retelit ha diffuso una nota in cui definisce la sanzione inattesa nell'esito e nell'entità, precisando di riservarsi le opportune valutazioni. La società ha inoltre dichiarato di non svolgere né commissionare attività di telemarketing tramite call center per la vendita dei propri servizi, specificando che il proprio ruolo di operatore di telecomunicazioni si limita unicamente alla cessione in uso di numerazioni ad altri operatori autorizzati.
